La rete di monitoraggio
La tipicità del monitoraggio consiste nell’individuazione di siti che
vengono monitorati con laboratori mobili rilocabili invece che con
stazioni fisse. Questa particolarità garantisce il campionamento e
l’analisi di tutti gli inquinanti previsti dalla normativa, pur essendo
i mezzi mobili diversamente equipaggiati di strumentazione.
I siti di monitoraggio sono stati individuati in
base a sopralluoghi realizzati in collaborazione con le Autorità locali
competenti, tenendo in considerazione le finalità del monitoraggio
(protezione della salute umana o degli ecosistemi), lo stato di
avanzamento dei lavori di costruzione dell’opera, i limiti intrinseci
del territorio, la facilità di accesso al punto di monitoraggio, la
disponibilità di energia elettrica.
I laboratori mobili utilizzati per il monitoraggio sono:
- n. 2 laboratori mobili per il monitoraggio di parametri chimici e meteorologici;
- n. 1 veicolo di servizio per spostamenti lungo il tracciato del Passante di Mestre;
- n. 3 veicoli leggeri equipaggiati con strumentazione per il monitoraggio del PM10.
I parametri chimici oggetto di monitoraggio sono:
- particolato atmosferico (PM10 e PM2.5);
- metalli: piombo, arsenico, cadmio, nickel, mercurio;
- idrocarburi policiclici aromatici (IPA): benzo(a)antracene, benzo(a)pirene, benzo(b)fluorantene, benzo(k)fluorantene;
- cationi ed anioni: cloruri, nitrati, solfati, sodio, ammonio, potassio, magnesio, calcio;
- carbonio totale;
- biossido di zolfo e idrogeno solforato;
- ossidi di azoto;
- monossido di carbonio;
- ozono;
- composti organici volatili: benzene, toluene, xilene;
- formaldeide.
I parametri meteorologici oggetto di monitoraggio sono:
- velocità e direzione del vento;
- temperatura;
- umidità relativa;
- pressione barometrica;
- radiazione solare globale e netta.

Mappa dei siti di monitoraggio aggiornata a marzo 2009
ultima modifica 06/03/2010 13:18
